.
Annunci online

  liberalemani [ il blog di Diego Lanza ]
         

Dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior...
F
abrizio De Andrè

Di tutto ciò di cui
non possiamo parlare,
dobbiamo tacere...

Wittgenstein

“Un brindisi a voi uomini e fiere e uccelli, per questa notte solitaria nella foresta! Un brindisi per l’oscurità e il mormorio di Dio tra gli alberi, per la dolce e semplice melodia del silenzio nelle mie orecchie, per le foglie verdi e per le foglie gialle! Un brindisi per il suono della vita che ascolto, un muso che soffia contro l’erba, un cane che fiuta la terra! (…) Un grazie per la notte solitaria, per i monti, per il rumore del buio e del mare che mormora dentro il mio cuore! Un grazie per la mia vita, per il mio respiro, per la grazia di vivere questa notte, un ringraziamento con tutto il mio cuore. Ascolta ad oriente e ascolta ad occidente, oh ascolta. E’ Dio l’eterno! La quiete che sento nelle mie orecchie è il sangue che ribolle, Dio che tesse la trama del mondo e di me stesso”.
(Knut Hamsun)


Mails:
leaderone1@excite.it
diegolanza@libero.it

Home LIUC



"Ebbi ben presto abbastanza
 chiaro che il mio lavoro
 doveva camminare su due
 binari: l'ansia per una
 giustizia sociale che ancora
 non esiste e l'illusione
 di poter partecipare,
 in qualche modo,
 a un cambiamento del mondo.
 La seconda si è sbriciolata
 ben presto, la prima rimane".

 Fabrizio De Andrè


- Top Movie -

La stangata
Il grande Lebowsky
L'attimo fuggente
C'era una volta in America
Fratelli
Santa Maradona
Viaggio senza ritorno
Good Morning Vietnam!
Nuovo Cinema Paradiso
Mediterraneo
Smoke
I ragazzi della 56° srada
Compagni di scuola
Il grande freddo
Fuga per la vittoria
Cotton Club
Hair
I tre giorni del condor
Nel nome del padre
La voce della luna
Quei bravi ragazzi
Pulp fiction
La grande fuga
Il buono,il brutto,il cattivo
Gli spietati
La stanza del figlio
America oggi
Magnolia
Caro diario
Milion dollar baby
The milion dollar hotel
Fratello dove sei?
L'uomo che non c'era
Fargo
Leaving Las Vegas
Il cacciatore
King of New York
Marrakech Express
Fuga di mezzanotte
Palookaville
L'estate di Kikujiro
Sonatine
Crocevia della morte
2001 odissea nello spazio
Arancia Meccanica
........!!



"Recuperarono le reti i pescatori
piene di spazzatura
ed umiliati si ritirarono
alla montagna dal mare
alla montagna dal mare
E avvicinarono la fiamma alla foresta
fino a vederla bruciare
così ho visto altri uomini fare
e fare segno di tacere
fino a vederla bruciare
Ma io sì che mi sono tuffato
in un campo di pallone
da un palo all'altro ho volato
per afferrare un pallone
e le ginocchia di rosso ho colorato
E quanto al mio povero nome
in quali alberghi l'ho lasciato
E quante notti l'ho sentito chiamare
prima ancora che il vento cominciasse a soffiare
prima ancora che il vento cominciasse a soffiare
Recuperarono le reti i pescatori
e si sentiva cantare un canto
erano acqua le parole
era triste quel canto
e ritornavano dal centro della terra
io così ho sognato di loro
portatori di luce ed inventori
e cercatori d'oro.
Ma io sì che mi sono lanciato
da un punto all'altro di un amore
più di una volta ho volato
per inseguire una amore
e le mie notti di bianco ho colorato
e quanto al mio povero cuore
in quali alberghi l'ho lasciato
e quante notti l'ho sentito gridare
prima ancora che il vento cominciasse a soffiare
prima ancora che il vento cominciasse a soffiare.
Recuperarono le reti i pescatori
dal profondo del mare
MiraMare 19.4.89



La storia siamo noi nessuno si senta offeso
siamo noi questo prato di aghi sotto al cielo
la Storia siamo noi attenzione nessuno si senta escluso,

La storia siamo noi
siamo noi queste onde nel mare
questo rumore che rompe il silenzio
questo silenzio così difficile da masticare
e poi ti dicono tutti sono uguali
tutti rubano alla stessa maniera
ma è solo un modo per convincerti
a restare in casa quando viene la sera,
però la storia non si ferma davvero davanti ad un portone
la storia entra dentro le nostre stanze e le brucia
la storia dà torto dà ragione
La storia siamo noi
siamo noi che scriviamo le lettere
siamo noi che abbiamo tutto da vincere,
tutto da perdere

Poi la gente perchè è la gente che fa la storia
quando è il momento di scegliere e di andare
te la ritrovi tutta con gli occhi aperti
che sanno benissimo cosa fare
quelli che hanno letto un milione di libri
e quelli che non sanno nemmeno parlare
è per questo che la storia dà i brividi
e nessuno la può cambiare
la storia siamo noi
siamo noi padri e figli
siamo noi bella ciao che partiamo
la storia non ha nascondigli
la storia non passa la mano
la storia siamo noi
siamo noi questo piatto di grano.




22.06.2006 L'immagine più bella.


Magritte Rene - La Chateau des Pyrenees

Rene Magritte- Le château des Pyrénées



locandina del film IL BUONO, IL BRUTTO, IL CATTIVOlocandina del film C'ERA UNA VOLTA IN AMERICA

locandina del film C'ERA UNA VOLTA IL WEST

"Gas" (1940) - E.Hopper

"Serata a Cape Cod" (1967) - E.Hopper



15 maggio 2008

Chiudiamola così. E' stato bello.

Ebbene sì, non è affatto un capolinea, però è una decisione ormai maturata da tempo. In realtà già qualche tempo fa avevo iniziato a scrivere circa questa mia intenzione, però una strana circostanza di disconnessione del mio pc non mi ha permesso di postare appena concluse le mie considerazione. E giuro che in quel frangente sono stato molto più incisivo e approfondito di adesso, con qualche punta qua e là anche di malinconia che delle volte non guasta. 
Quando ho iniziato con questo blog tutto è nato un pò per gioco un pò per via dei continui inviti a farlo da parte del mio caro amico Francesco (alias Starsailor). Attenzione il ragazzo è cresciuto.
Tanti stimoli ricordo, tanta voglia di scrivere e di contestare che non è affatto sopita. Ma forse sono cambiati un pò i tempi, forse un pò io, ma alla fine non è neanche questo. E' che è arrivato il momento di dire stop per ciò che concerne liberalemani, tutto qua. Io continuerò sicuramente e certamente a dire comunque la mia e a rompere le scatole da qualsiasi altra parte. Forse più avanti si riproporrà l'idea di un sito, magari qualcosa di più professionale e comunque di concerto con altri, una sorta di forum accessibile a 4,5 amici ove poter dibattere su ciò che ci pare. Ma chissà poi magari non se ne farà nulla, boh. Quest'esperienza è stata da una parte abbastanza intensa per via comunque dell'interesse soprattutto iniziale alla cosa, certo che è stato pur piacevole conoscere un pò di gente, più simpatica o meno, il che ha fatto comunque piacere. Però in questa sede non mi va di fare commiati, o di intristire banalmente direi il tutto. Chi ho apprezzato in questa sede ne ha avuto conoscenza all'istante. Lo stesso vale per chi ho censurato. Per cui direi che va bene così, il saluto vale per tutti, soprattutto per chi ne avesse il piacere o che ne avesse avuto nel conversare col sottoscritto. Anticipo che lo spazio rimarrà aperto per un determinato periodo ma sostanzialmente è chiuso, per cui sottolineo che non è mancanza di rispetto ma non provvederò a rispondere ad eventuali commenti. Però il mio amico Francesco colgo l'occasione per salutarlo e ringraziarlo del mondo che grazie a lui ho avuto il piacere di scoprire ed esplorare.

Diego Lanza  
 




permalink | inviato da liberalemani il 15/5/2008 alle 19:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa



14 maggio 2008

Diamo un nome alle cose

Io vittima di stalking!




permalink | inviato da liberalemani il 14/5/2008 alle 19:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa



27 marzo 2008

Lavori in corso

 




permalink | inviato da liberalemani il 27/3/2008 alle 16:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



21 marzo 2008

A 30 anni dall'assassinio di Aldo Moro

Agnese, ho perdonato ma Br dicano verita'

ROMA - "Io penso di sì". Così risponde Agnese Moro nello speciale Gr1 sull'omicidio di suo padre, a 30 anni dalla morte, quando le si chiede se stringerebbe la mano all'ex br Mario Moretti, mente ed esecutore della strage. "Credo, dentro di me, di aver... è una parola grossa, perdonato tutti. Però -aggiunge- dovrebbero anche loro fare la loro parte". Per la figlia dello statista scomparso "in chi ha partecipato alla lotta armata dovrebbe nascere il senso di una responsabilità nei confronti della collettività" che dovrebbe indurre a "dire la verità su tutto quello che è successo in quegli anni". Agnese Moro, che già tempo fa strinse la mano all'ex br Alberto Franceschini, ha voluto però ricordare gli uomini di scorta a suo padre. "Credo sia doveroso -dice- che l'attenzione si soffermi sulle persone che sono morte in via Fani. Non erano dei simboli, non erano dei boia, erano delle persone, delle brave persone, persone del popolo, persone buone piene di sogni, di speranze. Di affetti che sono stati stroncati quel giorno".  Ansa 16.03.2008





Agnese Moro? Perdonatemi, ma non sarei capace di fare altrettanto.




permalink | inviato da liberalemani il 21/3/2008 alle 15:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa



6 marzo 2008

LA TRAGEDIA DI GRAVINA

 

Ciccio e Tore Pappalardi




Filippo Pappalardi


L'ombra che aleggia lascia sgomenti ed evidenzia, anzitutto, la fallimentare indagine condotta dalla procura locale, una tragedia dai contorni che fanno letteralmente rabbrividire ed, altresì, che il padre, alla luce di tutto quello che dall'indagine scaturisce e che è stato riferito, deve assolutamente ed immediatamente essere scarcerato.




permalink | inviato da liberalemani il 6/3/2008 alle 19:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



5 marzo 2008

Voglio una vita tranquilla

Il grido di dolore di Francesco Tricarico
è una delle cose più toccanti di questi miei ultimi tempi.



Io voglio una vita tranquilla
perchè è da quando son nato
che son spericolato.
Io, voglio una vita serena
perchè da quando son nato
che è disperata
spericolata, però libera,
verde e sconfinata.




permalink | inviato da liberalemani il 5/3/2008 alle 14:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa



22 febbraio 2008

Vi ricordate Michele Apicella

 

Continuiamo così..facciamoci del male..!!




permalink | inviato da liberalemani il 22/2/2008 alle 20:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



22 febbraio 2008

Napoli-Berlino..un asse carica d'oro!

Si chiama Remodis, è la vasta azienda tedesca che provvede a costruire impianti per lo smaltimento dei rifiuti con conseguente produzione di energia. Impianti sofisticati dislocati nel territorio che permettono dunque la trasformazione della "monnezza" con una gestione dei costi ovviamente ed inizialmente abbastanza alta, ma senz'altro vantaggiosa in prospettiva.
Mi chiedo..
Ci sarà forse una percentuale benché minima tra i rifiuti trasformati dalla "dottrina tedesca", rigenerati in un certo senso, che possa essere partorita dalle case popolari partenopee?
Ancora..esiste magari un canale di approvvigionamento ove la Germania, sempre vigile e lungimirante, acquisisca parte d'immondizia napoletana degli ultimi anni, un decennio e più, e finanzi in tal modo le casse mai dome delle famiglie classiste e camorriste campane?
Punto di domanda! 




Caro Eduardo..




permalink | inviato da liberalemani il 22/2/2008 alle 10:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa



18 febbraio 2008

Ma guarda i professionisti

Antimafia double - face, l'articolo di Riccardo Bocca sull'ultimo numero dell'Espresso.
Quello che ha scritto, quello che abbiamo più volte sostenuto, che abbiamo detto, che ho detto e che anche in questo piccolo o grande contenitore più volte ho scritto.

Su espresso.repubblica.it

 




permalink | inviato da liberalemani il 18/2/2008 alle 17:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



16 febbraio 2008

Vi racconto una serata di merda..

E' una di quelle sere in cui racconteresti di tutto, di te stesso nella maniera più intima e profonda che ci sia. Che serata, che discussioni del cazzo! Se potessi cancellare un paio d'ore sceglierei le 00:18 fino all'una e dalle 2:20 alle 3:18. Reset!
Io forse sto attraversando, credo, un periodo abbastanza complesso, è come se ci fossero tre binari di vita in una sola corsia e durante la giornata stai un pò da una parte e un pò di più dall'altra in base alle esigenze anche. A volte mi capita di realizzare una sorta di travaglio interiore, temporaneo ma riflessivo, a volte però riesco a rientrare nel paradigma che mi appartiene, così incoerente, così mutevole. 
Inutile parlare dei fatti specifici, equivoci forse, ma quest'ultima credo sia una mia giustificazione comodista.
E' colpa mia, tua, vostra, ma chi se ne frega..non è questione di colpa! Io lo so che sbaglio io secondo una certa logica poco romantica ma più cinica. Sbatto sempre nello stesso muro alla lunga..e mi ripeterò!
Però non sto bene questa notte, non mi è piaciuta proprio!
Ho pensato a due persone rientrando a casa e riflettendo sui minuti appena trascorsi. 
Uno mi manca però è giusto così perchè ha avuto più palle di me..o forse meno secondo altri punti di vista..per noi due, entrambi, va bene uguale.
L'altra sei tu Claudia, che so che leggerai queste righe e credo anche che le apprezzerai.
Ho pensato a un tuo sorriso ed ad un tuo ti voglio bene. Mi ha fatto sentire meglio.
Il resto è nulla. Domani so come mi sveglierò, ma farò in modo che passi in fretta quest'episodio ed i suoi strascichi. La serata poi era già iniziata all'insegna delle delicate conversazioni, ma lì in quel caso specifico devo frenare e scendere alla prima. In quel caso sì anche se non lo farò ancora, mentendo a me stesso. Provo a dormire.
 




permalink | inviato da liberalemani il 16/2/2008 alle 3:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


sfoglia     marzo       
 







Blog letto 168190 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom